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App per leggere spartiti musicali su iPhone – IGig Book

Tra le applicazioni per iPhone dedicate a chi studia musica, oggi presentiamo le migliori per quanto riguarda la possibilità di leggere, creare e modificare spartiti musicali. Numerose app infatti ci permettono di visualizzare gli spartiti direttamente in formato PDF, e potremo lasciare a casa i nostri pesanti e voluminosi cartacei.


Innanzitutto infatti dobbiamo considerare che in questo caso ci può essere utile un qualsiasi lettore di file PDF: a questo proposito vi consigliamo l’ottimo Good Reader, che ci consente ad esempio di editare i file aggiungendoci i nostri appunti e annotazioni a colori oltre alla possibilità di visualizzare due pagine affinancate proprio come su un vero leggio.

Tra le applicazioni specifiche per chi studia musica, invece, vi consigliamo forScore e iGig Book; non sono gratuite, ma valgono sicuramente il loro prezzo. forScore costa circa 4 euro ed è il più economico dei due, ma comunque completo: ci permette infatti di importare da iTunes o Dropbox, ricercare i brani per titolo, compositore o genere, inserire segnalibri e note negli spartiti, ingrandire il testo e persino tagliare i margini delle pagine in modo da migliorare la visualizzazione nello schermo di iPhone e i Pad. ForScore include inoltre un accordatore e un metronomo, semplici ma funzionali, che la rendono una sorta di app “3 in 1”.

IGig Book

IGig Book costa circa tre volte tanto, ed è un’app dedicata soprattutto a chi studia jazz. La sua principale caratteristica è infatti quella di avere già un indice di più di 60 libri di spartiti virtuali, e di offrire una serie di funzioni specifiche come la possibilità di trasportare i brani in qualsiasi tonalità, modificare gli accordi, nonché la possibilità di creare un unico file in formato PDF che contenga tutti i brani scelti, da poter poi condividere – utilissimo per lo scambio di materiale tra musicisti, ad esempio –

IGig Book

Categoria - App

Così come con forScore, anche con iGig Book possiamo individuare specifici punti nello spartito, passare facilmente e in modo fluido da una pagina all’altra e – funzione non supportata su forScore – organizzare in modo semplice e veloce gli elenchi di spartiti.

Trattandosi di un’app sviluppata inizialmente per iPad, è stata recentemente creata un’altra versione chiamata iGig Book Pager, specifica per iPhone, che risolve il problema della visualizzazione “a mezza pagina”, non supportata inzialmente.

Infine, a vantaggio di forScore, c’è da dire che iGig Book non comprende un accordatore e non consente la condivisione via Bluetooth o Dropbox. In conclusione, le due app risultano simili ma non del tutto equivalenti, perciò vi consigliamo di confrontarne con attenzione le caratteristiche e funzionalità prima di acquistarne una. Se non siete dei musicisti provetti ed esperti probabilmente la spesa per iGig Book potrà risultare eccessiva in rapporto a quanto sfrutterete le potenzialità dell’applicazione, così come forScore garantisce una gamma di possibilità più che “standard” che però potrebbero non comprendere quelle più specifiche che magari state cercando. A voi la scelta!


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